Una piccola vittoria, una grande soddisfazione

Bagnara (CR): i carabinieri dei nas eseguono il sequestro preventivo di cinque cani per maltrattamento.
Grande soddistazione della Lega del Cane di Cremona: fine di un incubo per i cani, importante battaglia vinta da tutte le Associazioni.

A seguito di un’investigazione e della conseguente denuncia da parte della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Cremona, i carabinieri dei Nas, su disposizione del gip Giampaolo Beluzzi, hanno eseguito il sequestro preventivo di diversi cani, a Bagnara in provincia di Cremona.

I proprietari dei cani, due cacciatori cremonesi sono indagati per maltrattamento di animali (art, 544 ter ). Detenzione incompatibile con la loro natura, e produttive di gravi soffererenze, sono alcuni dei reati finora contestati.
In una baracca fatiscente in lamiere nella campagna cremonese, diversi cani erano costretti a nutrirsi del poco cibo avariato a loro disposizione e dormire sul pavimento coperto di escrementi e mosche, ammassati in pochi metri quadrati. L’aerazione inadeguata, l’acqua putrida, l’elevata temperatura e l’odore nauseabondo di urina e feci rendevano l’aria irrespirabile. Tra l’altro, ad un cane erano state recise le corde vocali per evitare che abbaiasse e un altro animale presentava un grosso tumore all’addome in stadio avanzato. In merito, restano ancora da accertare le responsabilità di chi ha operato il cane, recidendo le corde vocali. Gli animali saranno momentaneamente ospitati da una delle strutture della Lega Nazionale per la Difesa del Cane .

Ad accompagnare i militari vi erano i rappresentanti della Lega del Cane di Cremona, grazie ai quali questo caso non è stato destinato a rimanere sotto silenzio.

“Le condizioni in cui vivevano questi cani erano drammatiche – afferma Rosetta Faccioli Presidente della Lega del Cane di Cremona – è stata una battaglia importantissima e una vittoria di grande valore, non solo per noi, ma per tutte le Associazioni animaliste che si battono contro queste atrocità. L’autorità giudiziaria – continua Rosetta Facciolo – ha dimostrato grande sensibilità, applicando una norma che sino ad ora era stata poco considerata: quella che si riferisce ai gravi patimenti e alle gravi sofferenze degli animali che in questo modo non vengono più considerati più come oggetti, ma esseri viventi a tutti gli effetti”.
Ai carabinieri dei Nas di Cremona va il ringraziamento della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. “L’impegno mostrato dagli uomini de Nas è stato davvero encomiabile – dichiara Laura Rossi Presidente Nazionale della Lega del Cane – grazie alla loro determinazione si è giunti alla fine di un incubo per questi animali, utilizzati da anni come pura merce. Il plauso dell’Associazione va anche al dott. Beluzzi per aver accolto la richiesta di sequestro preventivo presentata dai Nas.”

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La Sezione di Catania della Lega Nazionale per la Difesa del Cane opera sul territorio – senza percepire contributi dalle istituzioni – occupandosi di sterilizzazioni, monitoraggio dei branchi, educazione zoofila e casi di maltrattamento e collabora con gli Enti pubblici e con le Forze dell’ordine affinché vengano rispettate le normative che tutelano i diritti degli animali.