Istituzioni e randagismo: finalmente una storia a lieto fine

Una volta tanto, con immenso piacere, la sezione catanese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha da raccontare una bella storia. Una storia che dovrebbe far riflettere e che, soprattutto, dovrebbe servire da esempio agli addetti ai lavori di tutte le categorie.

Mercoledi 13 Maggio ci è stato segnalato a Passo Pisciaro, frazione di Castiglione, un cagnolino randagio che presentava ferite gravissime ad una zampa. La povera bestiolina si trascinava stremata dal dolore provocato dall’arto quasi staccato e ormai necrotico. In tanti si erano fermati, impietositi dalle sue condizioni, senza però sapere cosa fare. Grazie ad una nostra socia, la dott.ssa Laura Vasta, resasi prontamente disponibile per coordinare gli interventi, il cane è stato segnalato al Comune che si è attivato attraverso tutti i settori competenti. Prelevato con l’aiuto del personale del Comune, che ha messo a disposizione un mezzo, il cagnolino è stato trasportato presso il Servizio Veterinario dell’ASL 3 di Giarre, dove è stato sottoposto all’amputazione dell’arto danneggiato, e successivamente ricoverato presso la clinica veterinaria Ferrarotto di Catania dove è giunto in condizioni critiche. Il Comune, che si farà carico di tutte le spese mediche necessarie alla cura del cane, lo ha temporaneamente affidato alla nostra Associazione che si adopererà per trovargli una famiglia una volta guarito.
Sembrerebbe una storia scontata, quasi banale, se non fossimo in Sicilia e quindi indietro anni e anni nel rispetto verso gli animali e nell’applicazione delle leggi che li tutelano. Una storia del genere in provincia di Catania fa notizia, ed è per questo che abbiamo voluto raccontarla: perchè per una volta tutte le Istituzioni sono intervenute senza tergiversare, unite dal comune intento di salvare una vita.
Vogliamo ringraziare con il cuore il Comune di Castiglione di Sicilia, la Polizia Municipale, i veterinari ASL e la Stazione dei Carabinieri di Passo Pisciaro non soltanto per aver salvato un cagnetto abbandonato, ma anche per aver dimostrato di saper fare il proprio dovere nel rispetto delle leggi vigenti ed aver fornito un grande esempio di civiltà. Ringraziamo inoltre i veterinari della clinica Ferrarotto che lo hanno strappato alla morte e lo stanno amorevolmente curando.
Ci auguriamo che altri Comuni della nostra provincia intendano seguire questa strada mettendo in atto quanto disposto dalla L.R. 15/2000, e cominciando finalmente a considerare i randagi come creature viventi e non come rifiuti da eliminare.
Il cagnolino sta già meglio e presto sarà pronto per essere affidato ad una famiglia. È un maschietto giovanissimo di taglia medio-piccola, adatto a vivere in appartamento, che malgrado la sua piccola menomazione saprà colmare di affetto chi vorrà accoglierlo. Invitiamo chi volesse adottarlo a contattarci scrivendo a info@legadelcane.ct.it o telefonando in sede.

Bianca Biriaco
Presidente Lega Naz. Per la Difesa del Cane
Sezione di Catania e provincia

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La Sezione di Catania della Lega Nazionale per la Difesa del Cane opera sul territorio – senza percepire contributi dalle istituzioni – occupandosi di sterilizzazioni, monitoraggio dei branchi, educazione zoofila e casi di maltrattamento e collabora con gli Enti pubblici e con le Forze dell’ordine affinché vengano rispettate le normative che tutelano i diritti degli animali.