Questa immagine è dedicata a tutti coloro che, in vario modo, hanno permesso e permettono che gli occhi di un cane esprimano terrore.
A quelli che vorrebbero tutti i randagi catturati, rinchiusi e segregati a vita nello spazio di un metro quadrato, perché pensano che quello sia il loro posto.
Agli Amministratori siciliani che, una volta inviati i cani in un qualsiasi canile, sono soddisfatti per essersi sbarazzati di un problema e non verificano mai COME vivono i cani nei canili.
A quanti vedono un cane che trotterella per strada e pensano : “Poverino, meglio mandarlo al canile!”
A chi abbandona il proprio cane condannandolo ad una sorte così crudele che spesso la morte è il minore dei mali.
A quanti non adottano un cane trincerandosi dietro la scusa “mi piacerebbe ma non ho spazio, e in casa soffrirebbe”, senza pensare a quanto potrebbe soffrire, o alla fine che potrebbe fare, non avendo una casa.
A quelli che reputano il cane un animale pericoloso e non esitano a scacciarlo, picchiarlo, avvelenarlo, assistendo alle sue sofferenze con assoluta indifferenza.
Questa è l’immagine di un cucciolo fortunato che, dopo essere stato abbandonato perché ammalato, ha trascorso in un canile “solo” tre settimane e adesso è libero. L’affetto che riceverà sarà più grande della sua paura, e gli farà dimenticare quell’abisso in cui, solo in mezzo a tanti, ogni cane non è che una fonte di guadagno, un anonimo derelitto che rende un tot al giorno, un numero annotato su un foglio. L’amore che gli daremo riuscirà a cancellare il ricordo di quella gabbia, di quel luogo dimenticato da tutti dove la carezza è un miraggio sempre più lontano.
Lui troverà una famiglia, ma quanti, quante migliaia di cani concluderanno la loro esistenza in fondo a quel baratro? Per quanti cani la collettività paga la prigionia senza sapere cosa accade oltre il muro?













UN ADESIONE PER UNA CAUSA DI CIVILTA’
QUEGLI OCCHIONI COSI’ BELLI,MA COSI’ PIENI DI TERRORE MI SONO RIMASTI NEL CUOREE MI CHIEDO COME L’UOMO POSSA ESSERE COSI’ MALVAGIO NEI CONFRONTI DI UN ESSERINO INDIFESO.MI AUGURO CHE VENGA PRESTO IL GIORNO IN CUI TUTTI GLI ANIMALI STANCHI DI ESSERE TORTURATI DAGLI UOMINI SI RIBELLANO ED ALLORA SARA’ L’UOMO AD ESSERE LEGATO A CATENA SENZA ACQUA E SENZA CIBO E FORSE SOLO ALLORA AVREMO UN MONDO MIGLIORE
Ieri ho avuto il piacere di conoscere il cucciolo in foto…
Il suo sguardo mi ha fatto innamorare : E’ BELLISSIMOOOO!!!
Non ho mai visto degli occhi cosi espressivi, cosi indifesi che esprimano persino paura nel cercare di difendersi.
Forse quelle mani che adesso lo coccolano, lo stringono, lo accarezzano… prima erano usate su di lui diversamente, nei modi piu’ meschini…
Forse la voce umana, che adesso gli sussurra parole tenere e rassicuranti, in passato gli ha riservato solo grida e cattiverie.. non so…
Ma di certo quando lo vedi e lo tieni in braccio non puoi non innamorartene e non sussurrargli ‘’ non ti preoccupare amore adesso piu’ nessuno ti fara’ del male’’
E’ un cane cosi dolce e bisognoso di affetto e di rassicurazioni…che gli diano speranza e fiducia nel futuro.. Ci vuole una famiglia che lo ami e che faccia sparire dal suo volto quella paura, una famiglia che a poco a poco gli faccia dimenticare tutto quello che ha passato e che gli restituisca la sua dignita’.
Io mi auguro che tra tutti noi ci sia qualcuno capace di un simile gesto d’amore.