Facciamo ridere i polli, non sgozziamoli

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane sostiene con entusiasmo l’iniziativa del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, che ha proposto una ricognizione di tutte le feste popolari del Paese. La delega all’immagine dell’Italia impone al Ministro competente una valutazione in punto che non è un ghiribizzo estivo ma risponde ad un preciso progetto culturale e di civiltà.

“A chi capita di trascorrere qualche giorno di vacanza in paesi del terzo mondo – racconta Laura Rossi Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e prima sostenitrice del Ministro – sovente succede di essere invitato a vedere orripilanti spettacoli nel corso dei quali ci si ‘diverte’ a vedere seviziare animali di ogni tipo. Si tratta di raccapriccio a buon mercato e chi vi assiste conclude il proprio racconto con il classico ‘da noi certe cose non succedono’: ma ne siamo sicuri – si chiede Laura Rossi – oppure l’iniziativa della ministra animalista ha toccato l’ennesimo nervo scoperto di un paese che oscilla tra civiltà ed inciviltà e dove quest’ultima viene sempre giustificata con la tradizione, peraltro spesso inventata o meglio reinventata. Tuteliamo gli animali non perché siamo anime pie o persone che non hanno di meglio da fare ma in quanto portatori di diritti che vanno prima affermati e poi difesi . Gli argomenti degli avversari della orgogliosa ministra sono gli stessi che in passato si usarono contro l’abolizione della schiavitù, per l’affermazione dei diritti delle donne: il solito ciarpame pseudo culturale in un Paese che ha risorse turistiche enormi e di grande qualità. Quasi metà degli italiani – conclude la leader protezionista –convive con un animale domestico e spesso deve andare in vacanza all’estero perché incontra ostacoli di ogni tipo ma il principale ostacolo è l’arretratezza culturale di quegli amministratori che non hanno ancora capito l’importanza degli animali, componenti non umani delle famiglie e per questo consumatori da tutelare. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane da sempre sogna un’Italia Animal Friendly ed ora che la si vuole realizzare darà tutto il proprio sostegno al comitato presso il Ministero al quale ha aderito da subito in rappresentanza dei cani, dei gatti ed anche di quei polli che personalmente vorrei far ridere tutti i giorni”.

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La Sezione di Catania della Lega Nazionale per la Difesa del Cane opera sul territorio – senza percepire contributi dalle istituzioni – occupandosi di sterilizzazioni, monitoraggio dei branchi, educazione zoofila e casi di maltrattamento e collabora con gli Enti pubblici e con le Forze dell’ordine affinché vengano rispettate le normative che tutelano i diritti degli animali.