Comunicato Stampa
Hachiko – il rovescio della medaglia
“Hachiko”, una storia realmente accaduta che sta facendo il giro del mondo. Hachiko rappresenta l’amico per sempre, un esempio di affetto e di amore smisurato, una vicenda esemplare, l’unico motivo per cui la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha deciso di farne un simbolo di quanto affetto, dedizione e fedeltà vengono mostrati all’uomo dagli amici animali.
Questo film insegna agli uomini come e quanto l´amore di un cane può essere immenso, senza mezze misure e, soprattutto, senza alcuna finalità, al contrario dell’essere umano che oggi, come ieri, ha voluto e vuole trarre il proprio vantaggio economico, speculando sull’entusiasmo e l’innamoramento del pubblico verso la razza in questione, venditori senza scrupoli pronti a invadere il mercato con cuccioli di Akita, approfittatori pronti a cavalcare l’onda del successo.
Questo film ha il pregio di voler investigare dall´interno la vera comunicazione tra la razza canina e la razza umana, attuando quasi una sorta di confronto tra le due specie. Cosa viene fuori? Che la specie umana oltre ad avere sempre tanto da imparare dai cani, non si smentisce mai!
“Quando per Hachiko, mi fu richiesto il patrocinio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane senza chiedere o ricevere alcun compenso - spiega Laura Rossi, Presidente dell’Associazione – ci tenni a chiarire che tale adesione non doveva in alcun modo apparire quale incentivo ad acquistare cani, cuccioli di razza o meno, bensì al contrario, per ricordare che Hachiko è il simbolo di tutti i cani del mondo e non di una razza particolare, è il simbolo di un essere senziente che dobbiamo rispettare per la sua straordinaria capacità di dare senza chiedere. E´ la dimostrazione che l´amore non si compra, ma si costruisce insieme giorno per giorno. Tra l’altro il periodo natalizio è tristemente famoso per acquisti insensati di poveri cuccioli spesso provenienti dall’est Europa, precocemente distaccati dalla madre e trasportati nel nostro Paese ammassati su camion o furgoni, in condizioni a dir poco pietose. In questo squallido commercio di animali spesso manca il più banale controllo sanitario, alcuni non superano lo sforzo del viaggio, altri muoiono pochi giorni dopo essere stati venduti in Italia”.
“Anche se la storia di Hachiko sembra eccezionale – afferma Roberto Marchesini, etologo, Direttore Scuola di Interazione Uomo-Animale (SIUA)- in realtà essa ci mostra quello che tutti i cani ci donano quotidianamente: un amore che non finisce. Per questo non ci si deve vergognare di rivolgere le proprie attenzioni e l´affetto verso un compagno a quattro zampe. I cani ci insegnano l´empatia, cosicché l´amore tra uomo e cane è la più grande palestra per accrescere l´altruismo, anche verso i nostri simili. Adottare un cane non è solo un atto di generosità, ma l´inizio di una storia unica e irripetibile. Questa vicenda, al di là della commozione che evoca – prosegue Roberto Marchesini – ci insegna quanto il cane prenda sul serio la relazione con l´uomo e questo deve farci riflettere. Troppo spesso le persone non affrontano l´adozione di un cane in piena consapevolezza e con la responsabilità che richiederebbe. Mi auguro, per esempio, che la storia di Hachiko non lanci la moda dell´Akita, una razza che di certo non è alla portata di tutti. Non si devono scegliere i cani per l´aspetto esteriore o per moda, ma conoscendone le caratteristiche comportamentali e i bisogni, e confrontandoli con le proprie disponibilità”.
“L’Akita, razza sicuramente splendida e fin troppo fiera, non è un cane da compagnia per tutti - continua Laura Rossi – se nella propria vita si desidera avere un’esperienza meravigliosa, bisogna entrare in un canile e lì, scegliere il proprio amico. Non soffermatevi però solo a guardare i cuccioli o i cani che si accostano a voi scodinzolanti, soffermatevi un po’ di più, osservate in fondo ai box e vedrete tante creature stupende, che non si vvicinano solo per paura di illudersi nuovamente, guardate i loro occhi, è lì il Vostro amico per la vita!”.
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ricorda a tutti che adottare un cane è un gesto nobile e allo stesso tempo un’esperienza straordinaria. Un atto di generosità, ma soprattutto una decisione importante e come tale deve essere meditata attentamente e non derivare dallo slancio emotivo del momento.
L’adozione quindi va decisa dopo un approndito esame di coscienza e affrontata con consapevolezza e responsabilità.
