Roma 18 mar. (Adnkronos Salute) – “No a una strage di innocenti per coprire anni di mancati interventi da parte delle autorità locali”. A scagliarsi con forza contro l’ordinanza del sindaco di Modica, Antonello Buscema – che ordina “l’abbattimento da parte di tutte le forze dell’ordine dei cani abbandonati di cui risulti la pericolosità, presenti nel territorio di Modica fino al confine con il territorio del Comune di Scicli, e ciò di concerto con il competente ufficio veterinario” – è il sottosegretario al Welfare Francesca Martini, che ha inviato in Sicilia i carabinieri dei Nas e segue da vicino l’emergenza randagi.
È fondamentale intervenire per tutelare la sicurezza dei cittadini, ricorda il sottosegretario. Ma in questo modo “si ordina, di fatto, di sparare sui cani. Questa ordinanza è un pasticcio gravissimo – accusa la Martini – che cerca di aggirare la legge e, teoricamente, vorrebbe proseguire una strage di innocenti per coprire le assenze delle autorità locali, che da anni non fanno nulla contro il randagismo”. Ma la legge, ribadisce la Martini, parla chiaro. “E nessuna ordinanza – dice il sottosegretario all’ADNKRONOS SALUTE – può essere in contrasto con una legge dello Stato”.
“I casi di comprovata pericolosità sono definiti come tali da un veterinario, dopo osservazione clinica e comportamentale – ricorda – dunque anche i protocolli eutanasici vanno rispettati. In Italia non si può giocare con le parole per autorizzare una strage di cani abbandonati. Confido – conclude la Martini – nell’azione illuminata dell’assessore alla Sanità regionale, Massimo Russo, anche in quanto magistrato”.
(Mal/Adnkronos Salute)
18-MAR-09 17:03












