Asl3, presentata la Carta dei Servizi per la Governance del Randagismo
«Una delle cause del randagismo è di certo l’abbandono dei cani da parte di padroni irresponsabili, che non si prendono cura come dovrebbero dei nostri amici a quattro zampe. Grazie al servizio gratuito di microchippatura, effettuato dal Servizio veterinario dell’Asl3 – diretto da Antonio Salina – tutti i cani d’ora in poi avranno una vita digitale, informatizzata, archiviata, che ci consentirà di effettuare una mappatura per individuare le inosservanze degli obblighi esistenti per la tutela degli animali d’affezione». Così il direttore dell’Asl3 Antonio Scavone ha presentato la Carta dei Servizi consegnata questa mattina (nella sede dell’ex Palazzo Esa) a tutti i sindaci e i comandanti dei Vigili Urbani dei 58 comuni della provincia etnea. Un documento propedeutico al servizio che è possibile conoscere attraverso il numero verde 800 27 97 61: quest’ultimo consentirà a tutti gli utenti d’iscrivere il proprio “Fido” all’Anagrafe canina senza alcuna lista d’attesa, nei vari presidi veterinari presenti sul territorio (fino ad oggi i cani registrati in tutta la provincia sono oltre 18.500). Secondo le disposizioni ministeriali, infatti, tutti i detentori di cani (proprietari, allevatori, cacciatori, addestratori, a scopo di ricovero o di commercio) e in qualunque sede (civile abitazione, rifugi, canili, aree urbane e rurali, aziende zootecniche) hanno l’obbligo, entro il secondo mese di vita dell’animale o quando se ne viene in possesso, di far applicare al cane un microchip identificativo per registrarlo nella banca dati dell’anagrafe.
Un tavolo di lavoro – coordinato anche dal direttore Servizio Igiene Urbana Veterinaria Francesco Puglisi – che ha visto la presenza del direttore dell’assessorato regionale alla Sanità Antonella Bullara, per omologare le procedure da attuare in merito al controllo del randagismo alla luce del Piano generale di prevenzione che verrà presentato proprio domani a Ragusa: «Il lavoro effettuato dall’Asl3 – ha detto la dott.ssa Bullara – rappresenta un modello da seguire su scala regionale per gli ottimi livelli di organizzazione e coordinamento delle attività». A confermarlo è stato anche il presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, presente durante la conferenza dei servizi: «Una risposta concreta al problema del randagismo – ha detto Castiglione – è arrivata tempestivamente grazie alla fattiva collaborazione degli enti, che hanno lavorato in stretta sinergia – mettendo in rete tutti gli attori coinvolti dal fenomeno – per offrire servizi efficienti con una notevole riduzione dei costi».
Temi di discussione e confronto sono stati quelli relativi agli aspetti normativi e sanzionatori, e alle competenze di ciascuna istituzione per il controllo del territorio: ricordiamo che la cattura dei randagi traumatizzati rientra tra le competenze dei Comuni; la segnalazione da parte del cittadino, dev’essere inoltrata al Comando di polizia municipale che provvederà ad attivare la procedura di recupero. E’ stato inoltre consegnato un vero e proprio manuale contenente le modalità operative del pronto soccorso per cani vaganti, garantito dall’Azienda Sanitaria Locale etnea 24 h su 24 h in tutti i Distretti della provincia.
ANAGRAFE CANINA: PRESIDI VETERINARI ASL 3
· Acireale: via Antillo 3
· Paternò: piazza Livatino 1
· Bronte: C.da Cantera (ex Macello)
· Giarre: via Carlo Parisi 18
· Caltagirone: via Semini s.n.
· Catania: via Padre A. Secchi 10 (Nesima)
· Trecastagni: via Giovanni meli (ex Macello)
· Castel di Judica: via Galilei 1 (C.da Giumarra)
· Grammichele: via Cavour (ex macello pubblico)
· Randazzo: piazza San Vincenzo
· Scordia: via Tenente De Cristofori (ex macello comunale)
Chiamando il numero verde 800 27 97 61, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, sarà possibile conoscere i giorni e gli orari di ricevimento per anagrafare gratuitamente il proprio cane.
