Non c’è fine alla vergogna. Anche questa volta le istituzioni siciliane, opponendosi alle leggi, tentano una soluzione frettolosa alle loro tante inadempienze. Riportiamo qui l’articolo della Padania di oggi:
Un duetto che va forte e che vede lontano.
Da una parte c’è l’idea illuminata del prefetto di Ragusa che per debellare il randagismo dilagante e l’assenza contestata dai sindaci di fondi per fare canili e sterilizzare gli animali (atti mai posti in essere per decenni, ha accertato il ministero) propone di far adottare i cani ai contadini siciliani.
Notoriamente famosi per saper gestire il fenomeno.
Il reato organizzato e diffuso di avvelenamento nelle campagne evidentemente è stato debellato. Era ora.
Il fenomeno delle cucciolate per i cani non sterilizzati è stato debellato. Era ora.
(continua…)