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Nuova ordinanza dell’On. Martini

venerdì, 17 luglio 2009

Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato Ordinanza che blocca la possibilità di trasferimento e gestione dei cani attribuiti tramite regolare gara d’appalto a strutture però incompatibili con il benessere degli animali

L’Ordinanza firmata oggi dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini blocca la possibilità di trasferimento e gestione dei cani attribuiti tramite regolare gara d’appalto a strutture incompatibili con il benessere degli animali.

In particolare il provvedimento dispone che i Comuni prevedano principi di prelazione a favore delle strutture che garantiscono maggiore tutela della salute e del benessere degli animali e che siano più vicine al luogo di rinvenimento dei cani. Le strutture non dovranno ospitare più di 200 animali e dovranno garantire l’apertura al pubblico almeno 2 giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo, per almeno 4 ore al giorno e attività che aumentino l’adottabilità dei cani. E’ prevista anche l’affissione presso l’albo pretorio o altri spazi pubblici di informazioni e foto dei cani adottabili e la pubblicazione sui siti web. I Sindaci dei Comuni di provenienza dei cani oltre ad effettuare verifiche periodiche (almeno una volta l’anno) sullo stato di salute e benessere dei propri animali dovranno darne comunicazione al Consiglio comunale anche nel Rendiconto della gestione.

RANDAGISMO, NUOVA DIRETTIVA DELL’ASSESSORATO. RUSSO: “LA CATTURA SPETTA AI SINDACI”

lunedì, 15 giugno 2009

logo_rs_piccoloPALERMO – Una nuova direttiva per fronteggiare l’emergenza randagismo in Sicilia è stata inviata dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ai manager delle Ausl, ai servizi veterinari e ai sindaci dei Comuni.

La direttiva ribadisce compiti e doveri stabiliti dalla legge regionale del luglio del 2000 e dalla normativa nazionale. Sono puntualmente specificati gli obblighi e le competenze dei Comuni, dei servizi veterinari delle Ausl e dei proprietari di cani. Vengono anche evidenziati responsabilità e rimedi sostitutivi previsti dalla normativa vigente in caso di inadempimento.

“Era necessario – spiega l’assessore Russo – riaffermare il quadro complessivo delle responsabilità di ciascun attore per sollecitare la necessaria cooperazione che è l’unico modo per fronteggiare il fenomeno del randagismo che, purtroppo, in Sicilia ha assunto proporzioni preoccupanti, con inevitabili ricadute non soltanto sulla salute dell’uomo e sul benessere animale, ma anche sul turismo. Con questa direttiva ho voluto fare chiarezza, anche in riferimento a qualche dichiarazione non proprio corretta che è apparsa sui giornali: l’attività di cattura dei cani vaganti compete ai sindaci dei Comuni, la microchippatura degli animali e il loro ricovero in rifugi adeguati compete alle Ausl che hanno anche compiti di sterilizzazione.

(continua…)

Istituzioni e randagismo: finalmente una storia a lieto fine

domenica, 24 maggio 2009

Una volta tanto, con immenso piacere, la sezione catanese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha da raccontare una bella storia. Una storia che dovrebbe far riflettere e che, soprattutto, dovrebbe servire da esempio agli addetti ai lavori di tutte le categorie.
Mercoledi 13 Maggio ci è stato segnalato a Passo Pisciaro, frazione di Castiglione, un cagnolino randagio che presentava ferite gravissime ad una zampa. La povera bestiolina si trascinava stremata dal dolore provocato dall’arto quasi staccato e ormai necrotico. In tanti si erano fermati, impietositi dalle sue condizioni, senza però sapere cosa fare. Grazie ad una nostra socia, la dott.ssa Laura Vasta, resasi prontamente disponibile per coordinare gli interventi, il cane è stato segnalato al Comune che si è attivato attraverso tutti i settori competenti. Prelevato con l’aiuto del personale del Comune, che ha messo a disposizione un mezzo, il cagnolino è stato trasportato presso il Servizio Veterinario dell’ASL 3 di Giarre, dove è stato sottoposto all’amputazione dell’arto danneggiato, e successivamente ricoverato presso la clinica veterinaria Ferrarotto di Catania dove è giunto in condizioni critiche. Il Comune, che si farà carico di tutte le spese mediche necessarie alla cura del cane, lo ha temporaneamente affidato alla nostra Associazione che si adopererà per trovargli una famiglia una volta guarito.
(continua…)