Articoli marcati con tag ‘Acireale’

Catania – ammessa la Lega del Cane

mercoledì, 6 gennaio 2010

 Catania – ammessa la Lega del Cane nel procedimento penale per la morte di Giuseppe Azzarelli

Ammesso dal G.I.P. Di Catania, l’intervento della Lega Nazionale per la Difesa del Cane con l’Avv. Ivan Albo, nel procedimento penale a carico di Ivan Azzarelli, per la morte del fratello Giuseppe.cani
“La nostra presenza in questo procedimento – dichiara L’ Avv. Ivan Albo – sarà di supporto all’attività investigativa della procura della repubblica, alla quale forniremo tutto l’aiuto possibile, per chiarire tutte le circostanze di una tragedia incommensurabile.
“Sono stato nominato perito di parte – afferma il Dott. Pier Luigi Castelli, Presidente della Lega del Cane, sezione di Genova – e cercherò di svolgere il mio ruolo con la maggior delicatezza possibile, riponendo comunque la massima fiducia nei periti nominati dal tribunale”.

Smarrita – Bamby

giovedì, 26 novembre 2009

Smarrita  cagnolina meticcia di colore bianco, pelo raso, piccola-media taglia, anni tre, di nome Bamby (nº di microchip 941000002901956), smarritasi il 7/10/2009 tra Acicastello e Acireale.

Per eventuali segnalazioni telefonare alla proprietaria, Sig.ra Giuseppina Melissa.

Cell: 329-1051621

La LNDC di Catania ammessa al procedimento penale per la morte di Giuseppe Azzarelli

lunedì, 10 agosto 2009

Ammesso dal G.I.P. di Catania l’intervento della Lega Nazionale per la Difesa del Cane con l’Avv. Ivan Albo, nel procedimento penale a carico di Ivan Azzarelli, per la morte del fratello Giuseppe.

“La nostra presenza in questo procedimento – dichiara l’Avv. Ivan Albo – sarà di supporto all’attività investigativa della procura della repubblica, alla quale forniremo tutto l’aiuto possibile, per chiarire tutte le circostanze di una tragedia incommensurabile”.

“Sono stato nominato perito di parte – afferma il Dott. Pier Luigi Castelli, Presidente della Lega del Cane, sezione di Genova – e cercherò di svolgere il mio ruolo con la maggior delicatezza possibile, riponendo comunque la massima fiducia nei periti nominati dal tribunale”.

Cani, microchip obbligatorio

giovedì, 23 luglio 2009

«DOVERI E COMPETENZE,  A TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’INCOLUMITÀ PUBBLICA»

Scavone: «Nella provincia di Catania 39mila iscritti all’anagrafe canina
Multe fino a 17.325 euro per la mancata registrazione di cani aggressivi»

«La tragedia di Acireale ci obbliga ancora una volta a ribadire la necessità di una corretta informazione sugli obblighi esistenti per la tutela degli animali d’affezione»: il direttore generale dell’Asl3 Antonio Scavone, a seguito della morte del piccolo Giuseppe – sbranato martedì sera dai cani-killer del fratello Ivan – ricorda a tutti i cittadini i provvedimenti da rispettare per la messa in sicurezza dei cani. «Il servizio gratuito di microchippatura, effettuato dal Servizio Veterinario dell’Asl3 – diretto da Antonino Salina – consente di digitalizzare un archivio con le carte d’identità di tutti i cani che popolano il nostro territorio – spiega Scavone – soltanto così è possibile risalire allo stato di salute dei cani e ai loro proprietari, com’è stato nel caso del dobermann di sesso femminile e dell’età di due anni, identificato dagli operatori cinofili ad Acireale a seguito della tragedia, il cui smarrimento era stato denunciato dal legittimo proprietario. Verifica che ha permesso di dare un ulteriore elemento a supporto delle indagini».
In questa direzione l’Asl3, capofila della gara centralizzata per l’acquisto telematico dei microchip – che sta per essere espletata per conto dell’assessorato regionale alla Sanità – già ad aprile di quest’anno ha presentato, a tutti i sindaci e i comandanti dei vigili urbani dei 58 comuni della Provincia etnea, la “Carta dei Servizi” per omologare le procedure da attuare in merito al controllo del randagismo alla luce del Piano generale di prevenzione. «A Catania, dal 2000 fino a oggi – continua il direttore generale dell’Asl3 – sono stati microchippati circa 39mila cani e sterilizzati 550 randagi. È necessario ricordare a tal proposito che è compito dei comuni provvedere direttamente o in convenzione con Enti, privati o associazioni protezionistiche o animaliste iscritte all’Albo regionale, alla cattura dei cani vaganti con modalità che ne salvaguardino l’incolumità; dotare la propria Polizia municipale di dispositivi di lettura ISO compatibili; affidare i cani vaganti catturati ai rifugi sanitari pubblici o ai rifugi sanitari convenzionati, dopo che gli stessi siano stati identificati e microchippati; mentre rientrano tra le competenze dei servizi veterinari dell’Asl gli interventi per gli animali d’affezione e il controllo del randagismo, nonché il miglioramento e il corretto equilibrio del rapporto uomo-animale-ambiente; il coordinamento della vigilanza permanente ed i relativi controlli del settore. E ancora, l’acquisto e l’impianto dei microchip per le operazioni di anagrafe; gli interventi di sterilizzazione dei cani presso gli ambulatori veterinari comunali o presso i rifugi sanitari pubblici e la collaborazione con i Comuni per l’attivazione degli ambulatori veterinari comunali dove effettuare le operazioni di anagrafe e di sterilizzazione. La lotta al randagismo parte dalla prevenzione e da una serie di azioni che vedono in campo tutte le istituzioni che vigilano sul territorio, ma anche dal rispetto delle leggi da parte dei proprietari dei cani».
Si ricorda che secondo le disposizioni ministeriali, tutti i detentori di cane a qualunque titolo (proprietari, allevatori, cacciatori, addestratori, a scopo di ricovero o di commercio) e in qualunque sede (civile abitazione, rifugi, canili, aree urbane e rurali, aziende zootecniche) hanno l’obbligo, entro il secondo mese di vita dell’animale o quando se ne viene in possesso, di far applicare al cane un microchip identificativo per registrarlo nella banca dati dell’anagrafe. La mancata iscrizione all’anagrafe canina comporta una sanzione amministrativa da 86 a 520 euro e da 2.887 a 17.325 euro qualora l’inosservanza riguardi cani aggressivi.

ANAGRAFE CANINA: PRESIDI VETERINARI ASL3 DOV’È POSSIBILE EFFETTUARE GRATUITAMENTE LA MICROCHIPPATURA
Acireale: via Antillo 3
Paternò: piazza Livatino 1
Bronte: Con.da Cantera (Ex Macello)
Giarre: via Carlo Parisi 18
Caltagirone: via Semini s.n.
Catania: via Padre A.Secchi 10 (Nesima)
Trecastagni: via Giovanni Meli
Castel di Judica: via Galilei 1 (C.da Giumarra)
Grammichele: via Cavour (ex macello pubblico)
Randazzo: piazza San Vincenzo
Scordia: via Tenente De Cristofori (ex macello comunale)

Chiamando il numero verde 800 27 97 61, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, sarà possibile conoscere i giorni e gli orari di ricevimento per anagrafare gratuitamente il proprio cane