Tempo fa, poco più di un mesetto, una persona ci chiamò per il soccorso di un cane, davvero malmesso. Era un piccolo Cavalier King Charles Spaniel con un occhio infetto in modo grave che vagava per strada. Contrariamente a chi aveva detto loro di “lasciare che la natura facesse il suo corso” chi l’ha trovato ha deciso di soccorrerlo e ci ha contattati, raggiungendoci col cane durante una delle nostre giornate di adozione.
La situazione era effettivamente molto seria e quindi Charlie è stato accolto da un nostro volontario che ha iniziato da subito una terapia per tentare di salvare l’occhio. Charlie ha rischiato per un po’ infatti di dover subire un’operazione chirurgica per la soluzione a questo problema. Ma di giorno in giorno, col passare del tempo, l’occhio s’è normalizzato e s’è scongiurato il rischio di intervento. [la foto lo ritrae a metà della terapia, dopo 15 giorni dal ritrovamento]
Intanto si cercava per lui una casa e attraverso uno dei nostri appelli su FB una ragazza ha saputo vedere la sua grandissima bellezza, la sua dolcezza e il suo bisogno di casa. Con molto amore ha deciso di dargli una casa, ma si frapponeva un problema non da poco, la distanza: lei era a Roma e Charlie qui.
Come fare? È qui che ci sono venuti in soccorso gli angeli dell’Associazione Canili Lazio, gli stessi di Secondazampa, che hanno fatto per noi i controlli preaffido, parlando e andando a trovare la ragazza, Tatiana, che lo voleva adottare e verificando che ci fossero le condizioni adatte per lui. E Tatiana non s’è solo dimostrata “giusta”, ma addirittura perfetta.
Così, dopo aver sbrigato una quantità inverosimile di scartoffie, moduli di affido, volture di microchip, autorizzazioni dell’ASP al trasferimento, certificati di buona salute, libretti e chi più ne ha più ne metta, finalmente ieri uno dei nostri volontari ha accompagnato a Roma il piccolo Charlie, perché si unisse alla sua nuova famiglia. Ed ecco le foto di ieri sera:
Supporta i volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane a Catania e provincia, aiutali a portare a lieto fine le storie di tutti i randagi e gli abbandonati che soccorrono, come per Charlie! Dona anche tu quello che puoi:

